Baccalà succulento: un piatto da leccarsi i baffi!

Baccalà in umido

Il baccalà in umido è un piatto che racchiude la tradizione culinaria di intere generazioni, un simbolo di convivialità e di sapori autentici che risuona sin dalle più remote origini della cucina mediterranea. Questa ricetta ha radici antiche, risalenti all’epoca dei marinai e dei commercianti che, grazie alla salatura, potevano preservare il pesce durante le lunghissime traversate oceaniche.

L’umido, con la sua preparazione lenta e attenta, permette di esaltare al massimo le qualità del baccalà, rendendo la sua carne morbida e succulenta. Il segreto di questo piatto risiede nella scelta del pesce di qualità e nella sua corretta ammollo per eliminare il sale in eccesso.

Ma lasciate che vi racconti una piccola storia: in un piccolo borgo di pescatori, situato su una scogliera a picco sul mare, c’era una famiglia di pescatori che da generazioni si tramandava questa ricetta. Ogni venerdì, giorno di astinenza, la nonna Elisa preparava il baccalà in umido per tutta la famiglia. I sapori aromatici si diffondevano per la casa e richiamavano parenti e amici che, affascinati dall’irresistibile profumo, si univano alla tavola imbandita con gioia e allegria.

La nonna Elisa, con le sue mani esperte, metteva amore e passione in ogni singolo passaggio della preparazione. Ammorbidiva il baccalà in acqua fresca e lo faceva riposare per ore, affinché perdesse il suo sapore eccessivamente salato. Poi lo sciacquava accuratamente e lo cuoceva dolcemente in una padella con olio extravergine d’oliva, pomodori maturi, aglio e prezzemolo, insaporito da una spruzzata di vino bianco. Il profumo invitante di questo piatto si diffondeva per il borgo, attirando tutti a tavola.

Era una gioia per gli occhi e per il palato vedere quella morbida e succulenta carne di baccalà accompagnata da una saporita salsa rossa. La famiglia, riunita intorno al tavolo, si scambiava racconti e risate, gustando ogni boccone con l’entusiasmo di chi vive un momento di condivisione autentica. E così, quel piatto di baccalà in umido diventava più di una semplice ricetta, ma un legame indissolubile tra la tradizione culinaria e l’amore familiare.

Ancora oggi, il baccalà in umido è una pietanza amatissima e presente sulle tavole di tutto il mondo, un vero e proprio inno alla cucina casalinga e genuina. Vi invito, dunque, ad immergervi in questa tradizione, a lasciarvi cullare dai profumi e dai sapori di un piatto che racconta di amore, storia e tradizione culinaria.

Baccalà in umido: ricetta

Il baccalà in umido è un piatto tradizionale e gustoso che richiede pochi ingredienti. Per prepararlo, avrai bisogno di baccalà ammollato, olio extravergine d’oliva, pomodori maturi, aglio, prezzemolo, vino bianco, sale e pepe.

Per iniziare, ammolla il baccalà in acqua fresca per diverse ore, cambiando l’acqua di tanto in tanto. Questo passaggio è importante per eliminare l’eccesso di sale. Una volta ammorbidito, sciacqua il baccalà accuratamente e taglialo in pezzi.

In una padella, scalda l’olio extravergine d’oliva e aggiungi l’aglio tritato. Fai soffriggere leggermente l’aglio e poi aggiungi i pomodori maturi tagliati a pezzi. Cuoci a fuoco medio-basso per qualche minuto, finché i pomodori non si ammorbidiscono.

Aggiungi il baccalà nella padella e fallo cuocere lentamente per circa 20-25 minuti, finché diventa morbido e succulento. Aggiungi un po’ di vino bianco per insaporire il tutto e continua la cottura.

Infine, aggiungi il prezzemolo tritato e assaggia per regolare di sale e pepe secondo i tuoi gusti. Lascia cuocere ancora per qualche minuto, finché tutti i sapori si amalgamano.

Il baccalà in umido è pronto per essere gustato! Puoi servirlo con polenta, patate o pane fresco. Questo piatto delizioso e nutriente è perfetto per riunire famiglia e amici intorno a una tavola imbandita con il gusto autentico della tradizione mediterranea.

Abbinamenti

Il baccalà in umido è un piatto versatile che si presta ad abbinamenti deliziosi con una varietà di cibi e bevande. Grazie al suo gusto ricco e saporito, può essere accompagnato da una serie di contorni e condimenti che ne esaltano ulteriormente il sapore.

Per quanto riguarda i contorni, il baccalà in umido si sposa alla perfezione con patate lessate o arrostite, polenta morbida, verdure cotte come zucchine o peperoni e insalate fresche. Questi contorni aggiungono una consistenza diversa e un tocco di dolcezza o freschezza al piatto principale.

Inoltre, è possibile impreziosire il baccalà in umido con condimenti come olive nere, capperi o pomodori secchi, che donano una nota di sapore intensa e speziata. Le erbe aromatiche come il rosmarino o il timo possono anche essere utilizzate per arricchire ulteriormente il piatto.

Per quanto riguarda le bevande, il baccalà in umido si abbina perfettamente a vini bianchi secchi come Vermentino, Falanghina o Greco di Tufo, che sottolineano la freschezza del pesce e si integrano bene con la salsa rossa. Se preferisci un vino rosso, puoi optare per un rosso leggero e fruttato come il Bardolino o il Valpolicella.

Se preferisci una bevanda non alcolica, puoi abbinare il baccalà in umido a una buona birra artigianale, preferibilmente una birra chiara e poco amara, che bilanci i sapori del piatto.

In conclusione, il baccalà in umido offre una vasta gamma di abbinamenti sia con i contorni che con le bevande. Sperimenta e lasciati guidare dai tuoi gusti personali per creare un’esperienza culinaria indimenticabile.

Idee e Varianti

Ci sono diverse varianti del baccalà in umido, ognuna con le sue caratteristiche e sapori unici. Ecco alcune delle varianti più popolari:

1. Baccalà in umido alla livornese: in questa versione, il baccalà viene cotto con pomodori freschi, capperi, olive nere e aglio. Il risultato è un piatto ricco di sapori mediterranei e dal gusto leggermente speziato.

2. Baccalà in umido all’isolana: tipico della cucina sarda, in questa variante il baccalà viene cotto con pomodori, cipolle, prezzemolo, peperoncino e zafferano. Il risultato è un piatto dal gusto intenso e piccante.

3. Baccalà in umido alla vicentina: questa versione prevede l’aggiunta di latte e farina per creare una salsa cremosa che avvolge il baccalà durante la cottura. È un piatto molto delicato e dal sapore leggermente dolce.

4. Baccalà in umido alla genovese: qui il baccalà viene cotto con pomodori, cipolle, olive verdi, pinoli e uvetta, che gli conferiscono un sapore agrodolce particolare. È un piatto dalla grande tradizione culinaria ligure.

5. Baccalà in umido alla napoletana: in questa variante, il baccalà viene cotto con pomodori freschi, capperi, olive nere e acciughe. Il risultato è un piatto saporito e ricco di sapori mediterranei.

Queste sono solo alcune delle tante varianti del baccalà in umido che si possono trovare in Italia. Ognuna di esse ha i suoi ingredienti e metodi di preparazione specifici, ma tutte hanno in comune l’amore per il pesce e la tradizione culinaria mediterranea. Scegli quella che più ti ispira e lasciati conquistare dai suoi sapori unici!

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