Lacrime di giobbe: scopri i segreti curativi di qeusta antica erba biblica

Lacrime di Giobbe

In un recinto silenzioso e raccolto del regno della botanica cresce un’erba misteriosa e carica di significati, nota come Lacrime di Giobbe. Il suo nome scientifico, Coix lachryma-jobi L. var. ma-yuen Stapf, evoca già di per sé l’immagine di un piante con una storia da raccontare, un racconto che si perde nella notte dei tempi e si intreccia con le vicende di Giobbe, figura emblematica dell’Antico Testamento, conosciuto per la sua pazienza e per le sue sofferenze.

Il mito alle origini del nome

La storia di Giobbe, uomo giusto e timorato di Dio, è permeata di dolore e di perdita ma anche di una fede incrollabile. Tale è la narrazione biblica che ha ispirato il nome comune di questa graminacea. Secondo una leggenda, durante le sue prove, Giobbe avrebbe sparso lacrime che caddero a terra trasformandosi in piccoli semi lucenti, simbolo della sua sofferenza ma anche della speranza e della rinascita. Nonostante questo collegamento leggendario, la pianta non ha origini mediorientali o bibliche, ma è nativa delle regioni tropicali dell’Asia e dell’Africa, dove è conosciuta e utilizzata da millenni.

Una pianta dalle molteplici facce

Le Lacrime di Giobbe non sono soltanto il soggetto di miti e racconti, ma rappresentano anche un’importante risorsa in vari ambiti culturali ed economici. Infatti, oltre ad essere una pianta ornamentale, la Coix lachryma-jobi L. ha funzioni alimentari e medicinali.

Nel suo stato selvatico, l’erba presenta dei semi duri e lucidi che ricordano delle piccole perle grigie o bianche, talvolta utilizzate nella creazione di gioielli o rosari, che ne enfatizzano l’aspetto simbolico e devozionale. Ma è la varietà nota come ma-yuen a essere maggiormente coltivata per le sue proprietà nutrizionali. I semi di questa varietà hanno un guscio meno duro e possono essere consumati come cereale, simili per uso al mais o al sorgo.

Un’alimentazione antica e moderna

Nella dieta di molte culture asiatiche, i semi delle Lacrime di Giobbe sono apprezzati per il loro valore nutritivo e per la loro versatilità. Possono essere bolliti o cotti al vapore per essere consumati come grano, oppure possono essere trasformati in farina, da cui si ricavano pane, dolci o bevande. In alcune regioni, questi semi costituiscono una fonte di cibo preziosa, soprattutto in periodi di magra o di carestia, dando così sostegno alle popolazioni locali.

Il loro valore alimentare non è da sottovalutare: sono ricchi di proteine, fibre, minerali e vitamine, fattori che li rendono un’ottima alternativa ai cereali più comuni. Inoltre, grazie al loro basso indice glicemico, sono adatti anche per chi ha problemi di regolazione degli zuccheri nel sangue.

Benefici e usi medicinali

Ma le Lacrime di Giobbe non si fermano al solo apporto nutrizionale. La medicina tradizionale di molte culture fa ampio uso delle sue proprietà terapeutiche. Si ritiene che i semi di questa pianta abbiano effetti benefici sulla pelle, sul sistema immunitario e sulla digestione, e che possano aiutare a ridurre infiammazioni e dolori. Nella medicina tradizionale cinese, ad esempio, si utilizzano per trattare condizioni quali l’artrite e problemi gastrointestinali.

La scienza moderna ha iniziato a investigare queste proprietà, dando credibilità ad alcuni degli usi tradizionali. Studi preliminari suggeriscono che i componenti dei semi possono avere effetti antiossidanti e immunomodulatori, e si stanno esplorando potenziali applicazioni nella gestione di malattie croniche come il diabete.

Una pianta ornamentale e simbolica

Oltre al suo impiego in cucina e nella medicina tradizionale, la bellezza semplice ma affascinante dei semi delle Lacrime di Giobbe li ha resi un elemento popolare nella creazione di gioielli etnici e oggetti ornamentali. Il loro uso in gioielleria è diffuso in molte parti del mondo, dove i semi vengono trasformati in collane, bracciali e altri accessori, spesso associati a simboli di pace e speranza.

Per molti, questi oggetti non sono solo decorativi, ma portano con sé un significato più profondo, un promemoria delle prove di Giobbe e della sua resilienza. Questa dimensione simbolica si estende anche al giardinaggio e al paesaggismo, dove le piante di Coix lachryma-jobi L. vengono coltivate per la loro estetica esotica e le loro affascinanti storie.

La coltivazione e la cura delle Lacrime di Giobbe

Coltivare la pianta delle Lacrime di Giobbe può essere un’esperienza gratificante per gli appassionati di giardinaggio. Preferisce climi caldi e umidi, tipici del suo habitat naturale, ma può essere coltivata anche in serra o come pianta da appartamento in regioni più fredde. Necessita di terreno ben drenato, esposizione solare e innaffiature regolari per prosperare. Con la giusta cura, può raggiungere altezze notevoli e produrre quei semi unici che hanno catturato l’immaginazione umana per secoli.

Le Lacrime di Giobbe sono quindi molto più di una semplice erba; sono un ponte tra passato e presente, tra nutrizione e simbolismo, tra la bellezza naturale e la profondità della storia umana. Dalle pagine antiche del libro di Giobbe ai campi di grano del Sud-est asiatico, dalla medicina tradizionale alla gioielleria contemporanea, questa pianta versatile continua a ispirare, nutrire e abbellire il mondo in modi inaspettati e sorprendenti.

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